Il Centro di Studi e Iniziative per la Riforma dello Stato è nato nel 1972 su iniziativa di Umberto Terracini, già Presidente dell’Assemblea costituente.
Nel corso degli anni Settanta, il Centro, insieme all’Istituto Gramsci, al CESPI e al CESPE, ha rappresentato uno dei principali luoghi della riflessione politica e giuridica, legato all’area comunista e alla sinistra in generale.
Nel 1975 Presidente del CRS venne eletto Pietro Ingrao. Assunta la carica di Presidente della Camera, nel 1976 Ingrao venne sostituito alla guida del Centro da Ugo Spagnoli per l’intera legislatura (1976-1979).
Per tutti gli anni Ottanta il CRS continuò ad essere presieduto da Pietro Ingrao. Vicepresidente fu Stefano Rodotà.
Dal 1984 il Centro dispone anche di una rivista, Democrazia e Diritto, nata negli anni Sessanta come periodico dell’Associazione Giuristi Democratici.
Nel 1993 diviene presidente del CRS Pietro Barcellona. Tre anni dopo la carica venne assunta da Antonio Cantaro (1996-2002), per poi passare, per un breve arco di tempo, a Ersilia Salvato (2002-2004).
Tra il 2004 e il 2015 presidente del CRS è stato Mario Tronti.
Nel 2005 il Centro ha proceduto all’acquisizione dell’Archivio Ingrao, per poi dare vita nello stesso anno alla Fondazione CRS - Archivio Ingrao - Centro di studi e iniziative per la Rifoma dello Stato.
Nel 2015 la presidenza è stata assunta da Maria Luisa Boccia che ha mantenuto l’incarico fino al 2024.
Presidente del Centro per la Riforma dello Stato è oggi Claudio De Fiores.
Attualmente il CRS dispone di due sedi regionali (Toscana e Campania) ed è articolato in due forme giuridiche diverse:a) l’Associazione Centro per la Riforma dello Stato – ETS; b) la Fondazione CRS – Archivio Ingrao – Centro di Studi e Iniziative per la Riforma dello Stato. La fondazione ha tra l’altro acquisito la rivista Democrazia e diritto e cura l’Archivio Ingrao, compiendo ricerche di carattere prevalentemente storico-istituzionale.
Luogo di aggregazione di forze intellettuali, il CRS continua a essere un punto di riferimento della vita politica e culturale del Paese, costantemente impegnato nell’attività di studio dei processi di trasformazione dell’ordine economico e sociale e degli ordinamenti giuridici contemporanei. Oggetto privilegiato dei percorsi di ricerca avviati dal CRS sono, in particolare, i sistemi costituzionali, la cultura dei diritti, il potere amministrativo, l’organizzazione territoriale della Repubblica, le tendenze attuali del capitalismo e i suoi riflessi politico-istituzionali, i rapporti tra potere e innovazione tecnologica, l’ecocostituzionalismo, il femminismo, le forme della rappresentanza politica e della rappresentazione degli interessi.
Sintesi attività 2023-2024
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2018 ex L. 124/2017
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2019 ex L. 124/2017
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2020 ex L. 124/2017
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2021 ex L. 124/2017
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2022 ex L. 124/2017
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2023 ex L. 124/2017
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2024 ex L. 124/2017
Pubblicazione contributi ricevuti nel corso del 2025 ex L. 124/2017