Ti ricordi di Karl Marx?
Il dibattito su Marx. E oltre Marx. Parlano Mario Tronti, Snadro Mezzadra, Roberto Nigro, Cristina Corradi, Riccardo Bellofiore, Roberto Fineschi, Maria Turchetto e Domenico Losurdo
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"Marx non è stato inferiore alla grandezza del Novecento"
A Colloquio con Mario Tronti: “Né Marx, né il marxismo, hanno riflettuto su un’antropologia politica “operaia” come invece hanno fatto le grandi filosofie borghesi”. Ma quello di Marx “è l’unico pensiero che ci permette di rimanere dritti nella corrente di un’epoca che si preannuncia tragica. Sospesa tra la necessità di tornare a pensare la rivoluzione e l’impossibilità di vederne una all’orizzonte”
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“Un Marx teorico sovversivo, squilibrato, di parte”
Intervista a Paolo Virno. Sempre più spesso oggi Marx continua ad essere, anche solo per contrasto, uno strumento decisivo per il pensiero. Ma nonostante tutto rimane ancora oggi un pensatore che ci permette di capire il postfordismo”
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Marx dalla Silicon Valley alla favela brasiliana
Parla Sandro Mezzadra: "La costruzione della soggettività antagonista dentro il marxismo e nell’esperienza del movimento comunista del Novecento è stata pensata come costruzione di un soggetto omogeneo della classe operaia. Oggi, non solo nel mondo occidentale ma anche in quello postcoloniale credo che i movimenti e le lotte presentino una composizione radicalmente segnata da elementi di eterogeneità
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La fine della rude razza pagana
Intervista a Mario Tronti. Dopo la lotta dei metalmeccanici sul nuovo contratto si è tornato a parlare di classe operaia. "Il destino di questa classe, che aveva prodotto anche cultura e teoria, mi pare segnato da tempo”
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Il divergente accordo tra Foucault e Marx
Parla Roberto Nigro: "Non so bene cosa possa voler dire un ritorno all’opera “pura” di Marx, poiché si tratta piuttosto di verificarne l’attualità e di utilizzarne i contenuti all’interno di una prassi rivoluzionaria costitutiva. Per questa ragione credo che Michel Foucault abbia fatto un uso marxiano di Marx"
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Una pillola di marxismo contro tutti i fondamentalismi
Parla Maria Turchetto: "Ogni teoria deve assumere l’aleatorietà storica, perché non può pretendere di spiegare tutto il reale attraverso le proprie formule"
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"Marx è un teorico dell'individuo"
Parla Cristina Corradi: "Nel Novecento il comunismo è stato interpretato essenzialmente come una teoria dell’uguaglianza. Oggi si discute del comunismo come una teoria dell’individuo alternativa a quella del liberalismo e una teoria della comunità che non è quella dei comunitaristi americani"
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Una teoria generale del conflitto
Parla Domenico Losurdo: "Marx ed Engels hanno elaborato una teoria generale del conflitto sociale che di volta in volta assume una configurazione diversa"
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"Marx non è mai stato un ortodosso"
Parla Riccardo Bellofiore: "Marx ha costruito un’analisi sociale all’altezza del suo tempo: capace di rispondere, criticare, incorporare e superare la scienza sociale del suo tempo, allora i Classici dell’economia politica, Smith e soprattutto Ricardo. Oggi dovremmo fare come Marx, dopo Marx, non semplicemente ripeterlo, o ritrovarne la purezza originaria"
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"Il valore di una teoria prescinde dagli interessi politici"
Parla Roberto Fineschi: "Mi sembra ovvio che la politica sovietica e il Capitale non siano la stessa cosa. E che quello che diceva Marx era spesso qualcosa di diverso da quanto sostenuto dai vari marxismi"
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