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Fino all'ultima primaria
Belli, retrò, spiritosi e attardati. Una guida al voto, anche a partire da un giudizio dei manifesti dei candidati.
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Vogliamo?
La campagna elettorale di Fausto Bertinotti, celebrata giustamente perchè l'unica che affronta le primarie con un'idea di marketing politico basata sul tema "voglio". L'immagine di un paese afflitto dalla precarietà e dalla malinconia data dall'impotenza
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Metti un Prodi nel motore
Una campagna basata sull'ottimismo. Rassicurare l'elettore prima di tutto: dalla crisi, dalla paura del futuro. E poi distoglierlo da una certezza: in Italia ci sono molte comparse e nessun leader. Ne esce un Prodi quadrato, ineccepibile, fascinosamente retrò
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Clemente alle primarie stradali
E' il vero vincitore delle primarie. Per ridondanza di messaggio. Clemente Mastella e lasegnaletica stradale: un aspetto della politica a cui nessuno prima aveva pensato. Ma molto efficace. E diretto verso un bersaglio ideale: il centro. Di cosa?
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Senza volto ma con le primarie
E' la candidatura di rottura. Primarie false, vincitore già dichiarato.E il programma dov'è? Ma che ha punti programmatici e tutto un ricorrere a simboli. E' il passamontagna di grido per la prossima stagione invernale.
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Un target politico fattosi Ivan
Ivan Scalfarotto. Nessuno sa chi sia, tranne Conchita De Gregorio. E' un manager agiato, vive a Londra e parla dei giovani del mezzogiorno italiano (sic!) come degli sfortunati, ma intelligenti. Che meriterebbero di più. Da chi, da lui?
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