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Prodi: "Un no francese sarebbe una catastrofe per l'Europa"

Ultima modifica: lunedì 30 maggio 2005

“Non posso immaginare un no francese. Ho sempre pensato che la Francia sia uno dei pilastri dell’Europa” ha detto l'ex presidente della Commissione europea

Un rifiuto francese del trattato costituzionale sarebbe la “fine dell’Europa” ha detto Romano Prodi, ex presidente della Commissione europea.

La sua dichiarazione giunge quando campagna per il “sì” sta cercando disperatamente una strategia per cambiare la corrente dell’opinione pubblica prima del voto del prossimo 29 maggio. “Non ci sarà più l’Europa. E passeremo un lungo periodo di crisi” ha continuato Prodi nel suo duro monito sulle conseguenze di un “no” al referendum francese. “Non sarà solo una catastrofe per la Francia, ma per l’intera Europa”.

Il Trattato per Prodi non è perfetto, ma è il miglior compromesso possibile. “Non posso immaginare un no francese. Ho sempre pensato che la Francia sia uno dei pilastri dell’Europa”.

“Un no sarebbe catastrofico per l’Europa da un punto di vista sociale ed economico, non solo politico. E’ il colmo della contraddizione: tutti sanno molto bene che non esiste Europa senza la Francia, ma la Francia non capisce l’opportunità che ha con l’Europa. Dovrebbe rifletterci perché una Francia isolata sarebbe molto debole” ha concluso Prodi.

La cronaca sul web


Dopo ben 20 sondaggi che danno il "no" vincente al referendum francese del prossimo 29 maggio, l'ex presidente della Commissione europea interviene con una dichiarazione sui giornali francesi e inglesi. Per Peter Mendolson, il commissario europeo al commercio, lo scenario meno peggiore sarebbe quello di un lungo periodo di stagnazione economica, se non addirittura di qualche forma di vero e proprio caos.

http://www.timesonline.co.uk/article/0,,13509-1584455,00.html

Per Prodi è impossibile immaginare un 'no' della Francia, da sempre considerata come uno dei pilastri dell'Unione Europa. Un voto negativo, quindi - dice Prodi - non sarà una catastrofe solo per la Francia, ma per l'intera Europa, dal punto di vista sociale ed economico, e non solo politico; una vera e propria contraddizione per chiunque sa che non ci possa essere Europa senza Francia, mentre la Francia non si rende conto di quali possano essere le opportunità legate all'Europa.

http://news.ft.com/cms/s/53998986-b4f5-11d9-8df4-00000e2511c8.html