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Abecedario di una vita filosofica

Ultima modifica: sabato 4 febbraio 2006

Gilles Deleuze, l’Abecedario, in 3 Dvd, a cura di Claire Parnet per la regia di Pierre-André Boutang (DeriveApprodi). Sette ore interamente sottotitolate, l’intervista realizzata da Claire Parnet a Gilles Deleuze, è il risultato di una conversazione avvenuta nel corso degli anni e ultimata poco prima della morte del filosofo. Dsiderio, gioia, letteratura e resistenza sono tra le voci dell'abecedario

Da qualche tempo l’immagine di Gilles Deleuze si aggira clandestinamente nelle notti di Fuori orario. Chi ha avuto la fortuna di vederlo, e di registrarlo, avrà anche visto il modo in cui Deleuze parlava nella sua aula universitaria riempita all’inverosimile. Una linea di fuga permanente, linguistica e concettuale, che rende talvolta vertiginosa la stessa comprensione, ma che spiega anche la potenza espressa da questo filosofo. Tra poco questa immagine uscirà dalla clandestinità e sarà disponibile a tutti. Nella forma più intima dell’intervista.

Pubblicata da Derive Approdi e curato da Ilaria Bussoni, Filippo Del Lucchese e Giorgio Passerone, dal 15 novembre sarà disponibile in libreria la video-intervista a Gilles Deleuze, l’Abecedario, in 3 Dvd, a cura di Claire Parnet per la regia di Pierre-André Boutang. L’edizione italiana dell’Abecedario viene accompagnata anche da un libro, curato da David Lapoujade, che raccoglie alcune citazioni tratte dalle opere di Deleuze. Sino al 29 ottobre si può ordinare il confanetto DVD+libro direttamente alla casa editrice inviando una mail a: acquisti@deriveapprodi.org o telefonare allo 06.85358977.

Sette ore interamente sottotitolate, l’intervista realizzata da Claire Parnet, è il risultato di una conversazione avvenuta nel corso degli anni e ultimata poco prima della morte del filosofo. L’abecedario è articolato in concetti che inizia dalla «a» di animale e finisce con la «z» di zigzag, passando per i concetti cardinali del proprio lavoro filosofico, quali desiderio, gioia, letteratura, resistenza.

In occasione del doppio anniversario della nascita e della morte di Deleuze, (cade il prossimo 4 novembre), in Francia sono stati pubblicati, tra gli altri, Claude Jaeglé, Portrait oratoire de Gilles Deleuze aux yeux jaunes (PUF) ; Monique David-Mesnard, Deleuze et la psychanalyse (PUF) ; Anne Sauvagnargues, Deleuze et l’art (PUF), due volumi collettivi per l’editore Hermann che raggruppano i testi su Deleuze. Una particolare attenzione va al libro di Jean-Clet Martin, La philosophie de Gilles Deleuze, (Petit Bibliotèque Payot) che rielabora uno dei libri più interessanti sul filosofo francese (Variations che risale al 1993).

In attesa delle uscite italiane segnaliamo l’agile volume di un giovane studioso, Francesco Lesce, Un’ontologia materialista. Gilles Deleuze e il XXI secolo, Mimesis (pp. 127, €12) che si concentra sui pochi conosciuti studi deleuziani sul pragmatismo inglese, in particolare su David Hume.(R.C.)