Guerra e pace
La guerra nello spazio globale coinvolge questioni quali la gestione dei flussi migratori, i nuovi paradigmi del controllo sociale, le metamorfosi dell'intervento umanitario, la proliferazione dei mercati della violenza, la militarizzazione delle politiche dell'ordine pubblico, la riformulazione poliziesca degli interventi armati
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Le istituzioni perdute del potere imperiale
Giuseppe Bronzini
Danilo Zolo, "La giustizia dei vincitori. Da Norimberga a Bagdad" (Laterza, 2006). Un'analisi corrosiva delle relazioni tra gli stati e del ruolo dell'Onu, considerato incapace di contrastare le volontà egemoniche dei paesi militarmente più forti.
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Il Professor Tortura
Roberto Ciccarelli
John Yoo, The Powers of War and Peace: The Constitutional and Foreign Affairs After 9/11 (University Of Chicago Press).
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La Costituzione dell’emergenza
Giuseppe Bronzini
Bruce Ackerman La Costituzione di emergenza (Meltemi) Come impedire che l’adozione di leggi d’emergenza comporti la rottura di un ordine costituzionale
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L'enigma democratico
Mario Tronti
La democrazia reale non è il potere dei più ma il potere di tutti, in cui, nell'omologazione di pensieri, sentimenti, gusti e comportamenti, la singolarità è concessa nel privato ma non nel pubblico
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Consegne straordinarie ai margini dell'Impero
Guido Olimpio, Operazione Hotel California (Feltrinelli). La storia del rapimento di Abu Omar, l'Imam della moschea di via Quaranta a Milano. Nelle banlieues ai confini dell'Impero, dal Kosovo all’Iraq, divampa un conflitto che solo difficilmente conoscerà un termine entro la prossima generazione. Al cuore del sogno imperiale della pace cosmopolitica è ormai sorto il mostro della ragione giuridica
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L'ombra della giustizia internazionale
Antonio Cassese, I diritti umani oggi (Laterza). Perchè il processo all'ex dittatore iracheno Saddam Hussein è illegittimo. I limiti e le contraddizioni della giustizia internazionale nell'epoca delle guerre per la democrazia. Chi lotta per i diritti umani e chi ne aprofitta della loro debolezza giuridica e politica. L'analisi senza illusioni di un grande giurista
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Le guerre dell' "umanitario” canaglia
Anna Simone
Philippe Mesnard, Attualità della vittima. La rappresentazione umanitaria della sofferenza, (Ombre Corte). La funzione civilizzatrice delle ultime guerre, siano esse direttamente appellate come “umanitarie” o denominate come “guerre al terrorismo”, con annessi “eserciti della salvezza”, cosa è se non una rappresentazione collettiva del bene e del male? Mesnard, mutando una vecchia tesi di Foucault (che a sua volta rovescia la tesi di Clausewitz), a dire che “la polizia è la continuazione della guerra e della politica con altri mezzi”
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L'indagine dell'ispettore Blix
Hans Blix, Disarmare l'Iraq. La verità su tutte le menzogne (Einaudi, 2004). Bombe di carta per «Disarmare l'Iraq». quello di Hans Blix è un diario costruito come una spy story che ricostruisce «La verità di tutte le menzogne». Tutti i protagonisti e antefatti della guerra infinita di Bush, l'intrigo internazionale del nuovo secolo. L'uso politico della menzogna per governare la rivoluzione neoconservatrice
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Guerre sante in nome della libertà
Paul Berman, Terrore e liberalismo. Perché la guerra al fondamentalismo è una guerra antifascista (Einaudi,2004). Il dibattito sulla guerra per la democrazia in Medioriente non tocca solo la destra, ma scuote profondamente la sinistra americana, sino al punto che i neoliberali arrivano ad usarne gli stessi argomenti interventisti neoconservatori
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Il governo del disordine
Jean-Claude Paye, La fine dello stato di diritto(Manifestolibri, 2005). Alla ricerca del fantasma di un nemico, la lotta al terrorismo acquista così un carattere doppiamente costituente: riorganizza il potere della magistratura intorno alla funzione della polizia e lascia alla polizia la capacità di interpretare il diritto. L’eccezione è diventata il fondamento dell’ordinamento giuridico
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Il logo Al Qaeda, istruzioni per l'uso del terrore globale
Jason Burke, Al Qaeda. La vera storia (Feltrinelli 2004). È questo il punto di forza, e di debolezza, di Al Qaeda: la capacità di mettere il suo "marchio" su iniziative individuali ed episodiche, ma anche di finanziarie e realizzare direttamente devastanti operazioni. Uno, nessuno e centomila: chiunque è dentro la "rete", anche se nessuno può dire di appartenerle
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La vita degli uomini infami
Anna Simone
Emilio Quadrelli, Gabbie metropolitane. Modelli disciplinari e strategie di resistenza, (Derive Approdi). Le trasformazioni in corso del “pianeta-carcere”, storia della "carcerizzazione" della società tra Genova, Milano e Torino, il “coro” senza solista e senza maestro d’orchestra dei senza voce. una ricerca sulla sinergia tra il lavoro sociale e il lavoro di polizia: “A diventare centrale è il discorso sulla società, sulla sua sicurezza ma anche sulla sperimentazione di nuove forme di convivenza non segnate dal conflitto. Si può dire che operatori sociali e operatori di polizia lavorano in sinergia più che per la sicurezza per la salute della società”
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