Ciminiere
C’è il piano del foglio.
Poi c’è il piano del piano sul foglio.
Poi il piano che ognuna di loro sta facendo, all’altra.
I loro piani sfuggono a quello mio, lo trascendono.
Complice, una tazza di caffè. Capace di portare in alto e disperdere le parole annodandole a un filo di vapore, a un odore. Prima di sciogliersi e separarsi alcune di quelle lettere alcune di quelle frasi si mischieranno alle tue. Abbiamo la fortuna di contagiarci. Il linguaggio è l’unica malattia che cerchi ripetutamente di prendere portando, talvolta alle labbra, la sua tazzina.
Teresa Ciulli