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![]() La schedaUltima modifica: mercoledì 28 giugno 2006 Andrea Colelli prefazione/presentazione Angelo Antonio Cervati collana Citoyens Formato 12x16,5 Pagine 232 Prezzo euro 12
Le posizioni costituzionali della sinistra italiana dalla caduta del fascismo alla prima legislatura repubblicana. Il nuovo scenario aperto dal centro-destra ai giorni d’oggi: i punti nodali del progetto di riforma e le loro conseguenze. Negli ultimi anni è avvenuto qualcosa di nuovo nel nostro paese, qualcosa che non era mai successo prima: l’instaurazione di una forma di governo basata sull’appello populistico tramite i media, perpetrato da un’impresa privata in vista del proprio privato interesse, esperimento certamente nuovo sulla scena occidentale e molto più avveduto e tecnologicamente agguerrito dei regimi del Terzo Mondo. Di questo si occupa il libro, che, composto di due parti, prende le mosse da una ricerca in materia di evoluzioni costituzionali nella storia italiana del dopoguerra, per arrivare, nella seconda parte, ad una disanima delle linee e delle prassi che hanno portato alla riforma costituzionale della destra liberista al governo. Si ripercorrono così le origini della nostra storia costituzionale repubblicana per confrontare quel cruciale periodo che va dalla caduta del fascismo alla prima legislatura repubblicana, con le miserie costituzionali del presente. Non una ricostruzione acritica, tantomeno celebrativa, ma un approfondimento della storia che è stata, per il presente che ci assale. Andrea Colelli giurista e consulente legislativo di Diritto costituzionale presso il Gruppo parlamentare dell’Ulivo del Senato della Repubblica. È autore di saggi pubblicati dalla rivista «Democrazia e diritto». |
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