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Ida Dominijanni

  • Fuori norma. Lo «stile» operaista
    Ida Dominijanni intervista Mario Tronti

    «Operai e capitale» di Mario Tronti, la Bibbia dell'operaismo italiano, torna in libreria per DeriveApprodi quarant'anni dopo la sua pubblicazione einaudiana del 1966. E' l'occasione per tornare a riflettere sul messaggio e la dirompenza di quel libro e sul percorso di tutto l'operaismo, un'eresia marxiana che non da oggi vive una stagione di riscoperta in Italia e all'estero

  • Manuale del buon conservatore
    Ida Dominijanni*

    Intervista a Stefano Rodotà. Chi vuole cambiare la Carta del '48 è un buon innovatore, chi la difende è un cattivo conservatore: questo è stato il ritornello della riforma costituzionale per molti anni e anche in questa campagna referendaria. Lo smontiamo in questa intervista con StefanoRodotà: è buon conservatorismo volere che la nostra resti una Repubblica parlamentare e non volere sacrificare la rappresentanza a vantaggio della decisione e dell'investitura del Capo. E dopo il referendum, se il No vince, la «manutenzione» della Costituzione

  • SPETTRI MECCANICI
    Ida Dominijanni

    Affollare il discorso con questi fantasmi relativi al cambiamento della famiglia e della morale sessuale aiuta a rimuoverne altri e forse più ingombranti, relativi ai mutamenti che effettivamente le tecnologie portano sulla scena della procreazione. Vita (nascente) ridotta a sequenza biologica, corpo (materno) ridotto a organo riproduttivo di transito, sessualità tacitata: sono queste le trasformazioni destinate a imprimersi davvero nell’immaginario contemporaneo, trasformando gli antichi fantasmi sul “mistero” della nascita nel grembo materno nei nuovi fantasmi sulla “rivelazione” della nascita in provetta

  • Quel circolo di sacro e secolare
    Ida Dominijanni

    Intervista a Mario Tronti. Ratzinger dopo Wojtyla, il professore di teologia a Tubinga dopo l'attore di teatro a Cracovia: segni e sensi di un cambio di pontificato nel mondo globale, dove la religiosità contamina la secolarizzazione e la politica secolarizzata contamina la religione. La rete strappata della Chiesa e la ricetta della «fede adulta» di Benedetto XVI. I tempi nevrotici della modernizzazione e la funzione umanizzante del sacro. Il culto del capo e il populismo dalle democrazie a Piazza San Pietro

    (da "Il Manifesto", 29 aprile 2005)

  • A chi piace il diritto all'aborto?
    Ida Dominijanni

    La legge 194, che oggi viene attaccata come una legge permissiva e difesa come una trincea irrinunciabile, fu una legge di compromesso, nel quale molto sapere femminista restò fuori dalla codificazione. Ma che ha funzionato, non come legge abortista, ma come cornice di regolazione e limitazione degli aborti.