Mattia Diletti
Nelle vetrine affollate della guerra globale si muovono gli intellettuali neoconservatori, e figure politiche come Condoleeza Rice o Alberto Gonzales che assomigliano all’ebreo di corte e al cristiano rinnegato: nuovi soldati che provengono dall’america profonda o dall’immigrazione e lottano contro il cosmopolitismo liberal negli Stati Uniti e affermano nella guerra ideologica unilaterale il neo-populismo repubblicano.