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Quello che mancaUltima modifica: martedì 1 luglio 2008 Alfredo Sensales
1.Quella che manca è un’opposizione democratica capace di rispondere al conflitto di interessi del presidente del consiglio e di avanzare proposte alternative ai primi demagogici interventi del governo su immigrati, giustizia, sicurezza e legge finanziaria. 2.Durante i venti mesi del governo Prodi, il centro sinistra, prima di cadere per la colpevole defezione di Dini e Mastella, si è diviso tra condizionamenti estremistico minoritari e velleità di autosufficienza, trascurando i legami con i ceti meno abbienti; il Popolo della libertà ha vinto le elezioni aggregando la destra su posizioni moderate e presidiando il centro in chiave autocratica. 3.Il pendolo tra politica e antipolitica, che alimenta il qualunquismo, ha risucchiato al centro anche il partito democratico, ma è lungi dall’essersi fermato; per questo è innanzitutto necessario ricostruire una soggettività politica di sinistra, ripensando a quella critica propositiva del capitalismo maturo che, nell’esperienza della generazione del ’68 legata al movimento operaio, ha iniziato a offuscarsi alla fine degli anni Settanta. 4.Le forze politiche interrogano e danno risposte, oppure si esauriscono. 5.Per rispondere a Confindustria e alla stangata fiscale, ricominciamo a classificare la stratificazione economico sociale del Paese. 6.La nuova destra repubblicana di George W. Bush, che ha le sue radici nella svolta conservatrice di Ronald Reagan, è in difficoltà, ma c’è il rischio che John Mc Cain prevalga su Barak Obama. 7.In una fase politica come quella attuale, che è lungi dall’essersi stabilizzata, mi pare che guerra di posizione e di movimento possano essere complementari. 8.Costruiamo una forza politica di sinistra, in grado di sviluppare politiche di accoglienza, di integrazione e di solidarietà interloquendo con il partito democratico e con i cattolici, per sconfiggere le paure suscitate dalle nuove disuguaglianze. 9.Uno degli ostacoli che ci impediscono di organizzare il lavoro sans phrase, è il deficit di analisi dei lavori precari: da quelli dei ceti medi a quelli dei giovani. 11.Sviluppiamo una critica della democrazia liberale, a cominciare dalle istituzioni dell’Unione europea. |
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