A mezzogiorno di giovedì 19 marzo 2020

Un silenzio che non muta, che durante la notte non è scalfito da rumore alcuno e resta intatto nelle ore inoperose del giorno, dinanzi alle vetrine dei negozi chiusi. Dai palazzi non una voce. Lassù, in alto, il profilo continuo dei cornicioni ritaglia una striscia di cielo senza nuvole che par riflettere il vuoto della strada. Un articolo per la rubrica “Divano” de “il manifesto”

Il tatuaggio e la rete

L’articolo di Alberto Olivetti per il secondo numero della rivista Luoghi comuni (Castelvecchi Editore), dedicato alla figura e alla funzione simbolica del tatuaggio nella sua intersezione con le reti digitali, alla cui rappresentazione dell’identità esso sembra partecipare e conformarsi