Parliamo di stupri di guerra

Venerdì 26 ottobre a Roma il seminario organizzato dalla Casa internazionale delle donne, dalla Collana sessismo&razzismo (Ediesse) e da Wilpf, per discutere il tema degli stupri di guerra, anche in relazione all’azione di denuncia e di sostegno alle vittime svolta dai due Nobel per la Pace 2018. E’ prevista la proiezione di alcune interviste a Nadia Murad. Intervengono fra gli altri al dibattito donne testimoni rwandesi e curde, e autrici e autori del volume “Stupri di guerra e violenze di genere”. Introducono Francesca Koch e Chiara Valentini

Parliamo di stupri di guerra

Casa internazionale delle donne

Collana sessismo&razzismo, Ediesse

Wilpf (Women’s  International League for Peace and Freedom)

 Venerdì 26 ottobre ore 18 alla Casa Internazionale delle donne

Via della Lungara 19, Roma

Parliamo di stupri di guerra
partendo dalla nomina

dei Premio Nobel per la pace 2018 
Nadia Murad e Denis Mukvege 

per il loro impegno contro gli stupri di guerra

Nadia Murad, giovane donna irachena della minoranza yazida, vittima e al contempo impegnata nella denuncia del genocidio del popolo yazida, degli stupri e della tratta di donne, anche bambine, compiuti dall’Isis.

Denis Mukvege, ginecologo congolese impegnato nell’assistenza alle donne vittime di stupri di guerra e delle mutilazioni genitali.

E’ un grande riconoscimento per due figure emblematiche contro un fenomeno antico e tragicamente attuale, quello degli stupri di massa e delle violenze di genere nei conflitti armati, compiuti per colpire le donne del nemico, per colpire il nemico violentando il corpo delle donne.

Durante l’incontro prenderanno la parola:

  • le testimoni, donne del Rwanda e donne del Kurdistan
  • autrici e autori del volume Stupri di guerra e violenze di genere (a cura di Simona La Rocca), Collana sessismo&razzismo, Ediesse, 2015

Introducono Francesca Koch (Presidente CIDD) e Chiara Valentini (giornalista e saggista).

Verranno proiettate alcune interviste a Nadia Murad.

 

Qui il PDF della locandina

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