Punto a capo. In Europa e in Italia

L’Europa appare stretta tra una torsione illiberale sovranista e l’incapacità di pensare un modello alternativo all’ordoliberalismo. L’Italia, con una destra sempre più forte e una sinistra sempre più debole, sembra condannata a una perenne instabilità politica alimentata da una crisi sociale ancor più profonda. È quanto mai indispensabile innescare un processo di reinvenzione della democrazia e sostituire con un desiderio vitale il godimento mortifero che sembra alimentare le scelte elettorali basate sul massimo rischio

Triunfo y enfrentamiento. La Spagna del dopo elezioni

I risultati delle votazioni anticipate dipingono un quadro politico dove il viola confluisce nel rosso e il blu s’imbrunisce fino a divenire nero. Il PSOE si afferma come forza guida del Paese e di una sinistra che supera una destra sempre più radicale. Il percorso per la formazione di un governo è però ancora costellato di dubbi e incertezze. Di Simone Furzi

Luoghi comuni. Smart city a chi?

L’articolo di Giovanna Sissa e Giulio De Petra pubblicato sul primo numero di “Luoghi Comuni” (Castelvecchi Editore). Disponibile gratuitamente l’intero numero della rivista

Elogio di una data divisiva

Risonanze post-fasciste nel sovranismo di oggi: il problema non è scongiurare l’avvento di un ordine politico autoritario, ma combattere contro uno sfondamento già avvenuto nell’ordine simbolico. Rivendicando senza complessi la “divisività” e la funzione di orientamento del 25 aprile