Differenziazione e diseguaglianze: il regionalismo asimmetrico nella Repubblica una e indivisibile

Il dibattito pubblico dedicato all’“autonomia” mostra il grave travisamento dell’idea costituzionale di autonomia, confusa e sovrapposta all’indipendenza, alla separatezza, all’autosuffcienza dal resto della Nazione, invece di essere correttamente intesa come autogoverno nella consapevolezza dell’interdipendenza tra gli enti della Repubblica nel suo complesso

Salto della specie

Vulnerabilità, relazione, interdipendenza, cura: parole del lessico politico femminista che in tempi di coronavirus diventano finalmente di senso comune, ma implicano un salto di civiltà in cui le donne possono fare la differenza.

Di Ida Dominijanni, Maria Luisa Boccia, Tamar Pitch, Giuliana Giulietti, Chiara Zamboni, Diana Sartori, Manuela Fraire, Pat Carra, Bianca Pomeranzi, Fiorella Cagnoni, Vita Cosentino, Wanda Tommasi, Giannina Longobardi, Anna Maria Piussi, Traudel Sattler, Maria Rosa Cutrufelli, Elettra Deiana, Paola Mattioli, Grazia Zuffa

Invertire la rotta. Rilancio dell’autonomia contro le spinte secessioniste (rapporto e audio presentazione)

Disponibile il rapporto finale della ricerca “Prospettive per un rinnovato regionalismo: esercitare autonomia per rafforzare l’unità nazionale”, svolta dal CRS su committenza della Regione Toscana. Nell’articolo anche l’audio della presentazione tenutasi giovedì 4 aprile a Roma presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana Ha presieduto Maria Luisa Boccia. Introduzione di Claudio De Fiores e Laura Ronchetti. Interventi di Gaetano Azzariti, Giuseppe Beato, Roberta Calvano, Michele Della Morte, Andrea Pertici, Walter Tocci e Ida Dominijanni. Conclusione di Stefano Casini Benvenuti (Direttore dell’IRPET – Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana)

Persuasori Social: trasparenza e democrazia nelle campagne elettorali digitali (Rapporto finale di ricerca)

Disponibile il rapporto finale, presentato mercoledì 30 maggio alle ore 16 in via della Dogana Vecchia 5 a Roma, dei risultati del laboratorio partecipato con partiti politici, agenzie di comunicazione, autorità indipendenti, piattaforme digitali, sindacati, ordini professionali, giornalisti ed esperti, svolto all’interno del progetto di ricerca “Punto zero”